Venerdì, 01 Dicembre 2023 16:14

Strong, il networking di qualità è servito

Il brand, con alle spalle uno dei dieci più importanti gruppi industriali della consumer electronics, fa il suo ingresso in un mercato dalle grandi potenzialità con un progetto a misura di retail eldom. A spiegarlo Roberto Boniardi, Country Manager per l'Italia.

Roberto Boniardi, Country Manager Italia di Strong Roberto Boniardi, Country Manager Italia di Strong

Nel settore dei set-top box Strong rappresenta da tempo un marchio di riferimento sia per i consumatori che per i rivenditori. Facendo valere la sua forza produttiva e commerciale (basta leggere i numeri del riquadro in alto nella pagina accanto per averne conferma), ora ha preso una decisione strategica: ampliare il business anche al comparto dei dispositivi per il networking. Partendo da due linee guida: intanto le prospettive di questo mercato, incluso quello domestico, estremamente incoraggianti. E, seconda, dando vita a una proposta di gamma e di servizi fortemente orientata al retail eldom. Abbiamo chiesto a Roberto Boniardi, Country Manager Italia di Strong, di scendere nel dettaglio.

Perché Strong entra nel mondo networking, Boniardi?

“La domanda di questi prodotti è destinata ad aumentare, anche nel nostro Paese. Come confermato da una ricerca del Censis, l’utilizzo del digitale fra le mura di casa è apprezzato dagli italiani in quanto in grado di migliorare la loro vita: semplifica molte attività quotidiane, trasforma l’ambiente domestico che diventa anche ufficio, cinema, aula, eccetera, consentendo l’accesso a nuove forme di intrattenimento e servizio. Una tendenza non intaccata dalla contrazione dei consumi legata all’inflazione: le famiglie considerano tuttora la connettività un bisogno primario e infatti meno di un nucleo su cinque sta riducendo questa spesa. Questo trend, insieme alla penetrazione della smart home e alla moltiplicazione dei tool digitali, sta aumentando la fruizione della rete tra le mura di casa e rendendo sempre più importante per gli utenti disporre di una connettività affidabile in ogni ambiente. L’ingresso di Strong nel settore home networking vuole rispondere a questo bisogno offrendo prodotti in grado di garantire una connettività affidabile e di facile utilizzo fra le mura di casa. Va considerato che dal recente studio di Ernst&Young è emerso anche che quasi il 40% delle famiglie è insoddisfatto del collegamento Internet di cui dispone”.

La vostra scelta è strategica e nient’affatto tattica. È così?

“Esatto. Alla base non c’è la volontà di un semplice ampliamento del nostro catalogo, ma un progetto europeo di medio-lungo periodo che si inserisce nel piano di più ampio respiro di sviluppo della presenza di Strong nel Vecchio Continente. Un progetto che può contare su un marchio che ha fatto il suo ingresso nel mercato italiano più di vent’anni fa attraverso gli installatori, che ancora oggi apprezzano sia il brand sia i prodotti, e ha saputo farsi largo nel canale eldom conquistando la preferenza dei retailer e dei consumatori.  Oltre che sulla forza di Skyworth Digital, grazie alla quale Strong può progettare e produrre una vasta gamma di prodotti nel mondo networking con la medesima attenzione alla qualità e alla facilità d’uso che ci viene da sempre riconosciuta nelle categorie dove siamo già presenti. Affidabilità dimostrata anche dall’offerta di una garanzia di 4 anni (2+2, ndr) su tutti i prodotti broadband”.

Perché il canale eldom dovrebbe cogliere l’opportunità che gli offrite?

“I trend di mercato parlano chiaro: si prevede che il settore home networking crescerà nei prossimi anni sostenuto dalla necessità di poter contare sempre di più su una connessione domestica affidabile e veloce. Già oggi il mercato, in Italia, dopo un comprensibile rimbalzo negativo legato al boom di vendite del 2020 e del 2021, sta registrando un trend positivo, anche a due cifre. Un mercato in cui il canale principale è l’online con i pure player e la leva prezzo a dominare a discapito di un acquisto guidato e mirato che invece le superfici fisiche sono in grado di garantire, sostenendo vendite più premium, oltre a indirizzare i clienti verso i prodotti più adatti alle diverse esigenze dei nuclei familiari e delle differenti tipologie di abitazione. Ci sono infatti segmenti ancora poco presidiati che possono rispondere alle esigenze dei consumatori in un territorio dove le connessioni con performance superiori ai 100 megabit al secondo sono tuttora concentrate nelle grandi città e nei capoluoghi. Dispositivi che, seppur con prezzo di acquisto estremamente accessibile, hanno nel nostro Paese minore penetrazione. Non a causa del costo ma soprattutto della scarsa conoscenza di queste soluzioni e dei loro grandi vantaggi e di come possono essere installati anche dai non esperti. Ambiti nei quali il ruolo degli addetti è centrale, e lo vogliamo valorizzare con sessioni di formazione”.

Cosa offre Strong al trade e come lo supporterà?

“Una gamma completa, prodotti di qualità ed easy to use con una garanzia di 4 anni (come detto), oltre che personalizzati per il mercato italiano grazie alla grande flessibilità della nostra casa madre. Il nostro obiettivo è anche aiutare il canale fisico nella semplificazione dell’approccio a una categoria tecnologicamente complessa ma dalle grandi potenzialità sia a beneficio del cliente finale che degli addetti. In questa direzione stiamo finalizzando un progetto di category management cui teniamo molto che aiuterà - attraverso le confezioni dei prodotti con codici colore differenti per ogni categoria di prodotto e relativi cartelli informativi - il personale di punto vendita a illustrare i prodotti, e i clienti a individuare a prima vista le diverse soluzioni e relativi utilizzi”.

STRONG IN PILLOLE

  • L’azienda nasce in Giappone;
  • Nel 1986 debutta nel mercato europeo dell’elettronica di consumo fino a diventare uno dei principali player nel settore dei set-top box;
  • Nel 2015 entra a far parte della divisione Skyworth Digital (gruppo Skyworth), che conta su un fatturato di 2 miliardi di dollari, 70 milioni di prodotti spediti, 10 siti produttivi e 4 centri di R&D, ed è attiva in tre principali aree di business: multimedia, broadband e Internet of Things;
  • Attualmente Strong presidia 45 mercati europei e i suoi prodotti sono distribuiti nel Vecchio Continente in quasi 11 mila

    negozi e collabora con 26 broadcaster europei.